Edifici che supportano la rete
non solo che consumano energia
ClimaFlex trasforma le pompe di calore ad alte prestazioni in risorse energetiche attive e flessibili. Gli edifici diventano così elementi in grado di interagire con la rete elettrica, contribuendo alla stabilità e alla transizione energetica italiana.
La missione
Da carichi passivi a risorse energetiche intelligenti
ClimaFlex abilita l’integrazione delle pompe di calore nei mercati della flessibilità energetica. Attraverso strategie di Demand Response, il sistema modula il funzionamento degli impianti HVAC sfruttando l’inerzia termica degli edifici e dei sistemi di accumulo termico.
Questo approccio consente di bilanciare la rete elettrica senza compromettere il comfort degli utenti, superando le principali barriere tecniche, economiche e normative che oggi limitano la partecipazione degli edifici ai servizi di flessibilità.
ClimaFlex rende le pompe di calore una tecnologia sempre più conveniente
Controllo predittivo
Inerzia termica come accumulo virtuale
Integrazione nei mercati energetici
Dati chiave del progetto

Prototipo R290
pompa di calore aria-acqua

Risparmio energetico previsto al 2030 vs. 1.420 MWh nel 2027

Emissioni evitate entro il 2030 750t nel 2027

Tempo di ritorno dell’investimento vs. 7.5 anni attuali attuali
Sfide attuali
Le barriere alla flessibilità degli impianti HVAC
Nonostante il loro potenziale, le pompe di calore sono ancora poco integrate nei mercati energetici a causa di diverse criticità:
Tecniche
Limitata capacità di modulazione, tempi di risposta non adeguati e scarsa interoperabilità tra sistemi.
Economiche
Costi iniziali per infrastrutture IoT e incertezza nei ricavi derivanti dai servizi di flessibilità.
Normative
Quadri regolatori frammentati e modelli di aggregazione non ancora pienamente sviluppati.
Sociali
Percezione di possibile perdita di comfort termico e basso livello di consapevolezza degli utenti.
Tecnologie e soluzioni
Un approccio integrato hardware–software
ClimaFlex combina componenti fisici e digitali
per rendere gli edifici attivi nella gestione della rete.
Prototipo R290 ad alta modulazione
Pompa di calore aria-acqua da 130 kWt con refrigerante naturale (propano), progettata per operare con elevata flessibilità (<10% di modulazione) e maggiore efficienza rispetto allo stato dell’arte.
ClimaFlex Building Interface (BEMS)
Sistema di gestione energetica locale che integra dati da sensori IoT, produzione fotovoltaica e smart meter. Ottimizza il comfort interno e genera in tempo reale profili di flessibilità.
Piattaforma ClimaFlex P2G
Aggrega la flessibilità distribuita degli edifici, automatizza la partecipazione ai mercati (es. MSD/UVAM) e gestisce la remunerazione tramite smart contract basati su blockchain.
Testato su casi reali
Le tecnologie sviluppate in ClimaFlex sono testate su due edifici, uno ad uso residenziale e uno ad uso terziario localizzati in Veneto.
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Il consorzio

MIPU
Coordinatore, AI industriale (Rebecca.AI)

HiRef
Sviluppo HVAC e prototipo R290

R2M Solution
Piattaforma P2G e modelli ESCO

Università di Padova
Controllo predittivo e UniZEB Lab